In occasione del 37° Congresso della Lega Nazionale delle Cooperative e Mutue, il Centro di Documentazione sulla Cooperazione e l'Economia Sociale rinnova il proprio sito internet, rendendolo più funzionale e utile alle politiche ed agli obiettivi dell'organizzazione cooperativa. Durante le giornate dedicate al Congresso, ed anche sul sito stesso del Centro, è visibile un video che illustra brevemente le nuove opportunità che www.cooperazione.net offre ai visitatori, sono on-line inoltre tutte le informazioni bibliografiche riguardanti i volumi in consultazione presso la biblioteca del Centro. Il catalogo, contiene 18.500 descrizioni bibliografiche di monografie, riviste, audiovisivi e grafica in consultazione presso la biblioteca. Oltre 5.000 notizie riguardano relazioni, convegni, seminari, bilanci, statuti e brochure edite dalle organizzazioni cooperative e di difficile reperimento sui mercati editoriali. I manifesti catalogati, circa 500, utilizzano parole d’ordine che unitamente alla grafica illustrano la comunicazione sociale del movimento cooperativo dagli anni '50 fino ai giorni nostri . E possibile visualizzare, congiuntamente alle descrizioni bibliografiche, le immagini digitali correlate. Unitamente al catalogo della biblioteca è possibile consultare i riferimenti bibliografici contenuti nella banca dati Bibliocoop, circa 9.000 notizie di argomento cooperativo. Le informazioni bibliografiche, già pubblicate nel volume ”Bibliografia italiana sulla cooperazione” di Ugo Bellocchi e a cura del Centro Italiano di Documentazione sulla Cooperazione e l’Economia Sociale e della Soprintendenza per i Beni Librari e Documentari (6.065unità), sono state arricchite da successivi aggiornamenti, e vengono costantemente incrementate con le informazioni riguardanti le nuove accessioni della biblioteca. La banca dati non è esaustiva di tutto ciò che è stato pubblicato in lingua italiana sul tema “cooperazione”ma costituisce uno dei primi tentativi di censimento sistematico delle informazioni con il proposito di ricostruire un quadro che abbracci l’intero patrimonio nazionale
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