Centro italiano di documentazione sulla cooperazione e l’economia sociale | Museo virtuale - Alberto Calda

Museo virtuale
della cooperazione

Alberto Calda

(Piacenza 1878 - Bologna 1933) Dopo aver partecipato diciannovenne alla guerra per l’indipendenza della Grecia, rientra in Italia e si trasferisce a Bologna dove consegue il titolo di dottore in legge ed inizia ad esercitare la carriera di avvocato. Nel 1909 viene eletto alla Camera dei Deputati nelle fila del Partito Socialista, prevalendo in modo inatteso sul candidato moderato. I suoi interventi parlamentari riguardano in primo luogo aspetti di natura economica e finanziaria, spesso a sostegno delle istanze del cooperativismo, dato che da alcuni anni aveva iniziato una collaborazione con la Lega Nazionale delle Cooperative e Mutue.
 
Alla vigilia della Grande Guerra viene coinvolto in una serie di polemiche per presunte scorrettezze elettorali, ed è duramente attaccato dal quotidiano conservatore “Il Resto del Carlino”. Pur risultando assolto da ogni responsabilità, decide spontaneamente di dimettersi da tutte le cariche e di dedicarsi a tempo pieno all’attività di avvocato e docente universitario. Dopo il “biennio rosso” torna nuovamente ad occuparsi di politica e cooperazione, assumendo l’incarico di legale della Federazione dei lavoratori della terra.
 
Nel 1920 è fautore di un accordo con gli agrari bolognesi, che resterà tra i più avanzati di quelli messi a punto in quel periodo. Anche per questi suoi successi è presto preso di mira dallo squadrismo fascista: viene prima bastonato durante un assalto alla pretura di Bazzano e poi è successivamente incluso nella lista degli oppositori al regime. Ma muore pochi anni dopo, per un aggravamento delle sue già precarie condizioni di salute.
 
Resta una delle principali figure di riferimento della cooperazione bolognese (e nazionale) di matrice socialista, per la sua assidua attività organizzativa e per le preziose elaborazioni di natura giuridica.
 
Per approfondire:
Angelo Varni (a cura di), Emilia-Romagna terra di cooperazione, Bologna, Eta/Analisi, 1990.

Materiale stampato dal sito www.cooperazione.net
Questo materiale può essere liberamente distribuito e fotocopiato, citandone sempre la fonte:
© 2009 - 2018 | Centro Italiano di Documentazione sulla Cooperazione e l'Economia Sociale. Tutti i diritti riservati