Il movimento cooperativo in Tailandia fu iniziato concretamente con l’emanazione della Legge sulle Associazioni del 1916, che riconosceva ufficialmente le cooperative, con l’organizzazione nello stesso anno del Prince Budyalongkorn, il primo registro delle cooperative e con la fondazione della prima cooperativa di credito agricolo stile Raffeisen nel 1917. Limitato alle cooperative di credito nei primi anni (se ne contavano 150 nel 1931), non fu prima del 1932 che il movimento cominciò a diversificarsi e ad accelerare la sua crescita. Nel 1940 c’erano 1.874 società, 87 delle quali non erano cooperative di credito. Nel 1944 si registravano 4.747 società, 189 delle quali non di credito, nei seguenti settori: 69 di consumo, 44 di colonizzazione agricola, 14 di acquisto e miglioramento terriero e 52 gruppi commerciali. Generalmente sono rimasti questi i settori di attività delle cooperative in Tailandia, incrementati solo da un ristretto numero di cooperative di pesca da una rete di cooperative di servizi pubblici. L’Associazione Cooperative Tailandesi è stata fondata nel 1948 (ricostituita nel ’68) e serve da organizzazione cooperativa di vertice nazionale. Nel 1972 fu organizzato il Dipartimento per la Promozione Cooperativa come mezzo per unificare tutti i servizi governativi relativi alle cooperative. L’Ufficio Regionale dell’ICA per l’Asia ed il Pacifico ha riportato nel 1993 la presenza di 3.744 cooperative con un totale di soci di 5.843.961 (il 9,8% della popolazione) nei seguenti settori: agricolo—2.071/3.397.098; consumo—351/687.078; pesca—46/8.030; bancario—966/1.648.561; pesca—46/8.030; credito—966/1.648.561; servizi—310/103.194.