Centro italiano di documentazione sulla cooperazione e l’economia sociale | Museo virtuale - Gustavo Trombetti

Museo virtuale
della cooperazione

Gustavo Trombetti

(Bologna 1905 - 1991) Trombetti, attivo militante politico legato al movimento comunista, subì durante il ventennio fascista la carcerazione e fu costretto ad allontanarsi da Bologna e ad entrare in clandestinità. Membro del CLN dall’autunno del 1944, rientrò successivamente a Bologna divenendo consigliere comunale dopo la liberazione.
 
Nel 1945 fu fra i promotori di Camst, una delle prime cooperative di ristorazione, settore considerato da molti scarsamente disponibile all’esperienza cooperativa. Come ricordava lui stesso nella sua ultima intervista: “la categoria dei lavoratori di mense e alberghi è molto particolare; i ristoratori tendono a diventare padroni degli stessi ristoranti e bar dove lavorano. Non possiedono la mentalità cooperativa, agiscono solo secondo una mentalità individualistica. Fu molto duro convincere ristoratori e albergatori ad associarsi in cooperativa.” Trombetti intrecciò strettamente la sua vita a quella di Camst ricoprendo diversi incarichi, da Presidente a Direttore generale a Presidente del Collegio sindacale, ruolo quest’ultimo che lasciò nel 1987 per motivi di salute.
 
Morì a Bologna nel 1991.
 
Per approfondire:
Vera Zamagni, a cura di, Camst: ristorazione e socialità, Il Mulino, Bologna, 2002.

Materiale stampato dal sito www.cooperazione.net
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